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Aereo precipitato in Kazakistan, Russia non si sbilancia: “C’è un’inchiesta”

(Adnkronos) – La Russia non si sbilancia sulle cause dello schianto dell'aereo dell'Azerbaijan Airlines precipitato ieri in Kazakistan. "Una inchiesta è al momento in corso. E' necessario aspettare la fine di questo lavoro", ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, rifiutandosi di commentare la tesi secondo la quale l'aereo sarebbe stato colpito da proiettili della difesa anti missile russa che lo avrebbe scambiato per un drone ucraino. "Sarebbe sbagliato costruire ipotesi di qualsiasi tipo prima che la commissione inquirente presenti le sue conclusioni. Nessuno deve farlo", ha affermato.  Il volo commerciale della Azerbaijan Airlines si è schiantato ieri vicino alla città kazaka di Aktau, mentre cercava di effettuare un atterraggio di emergenza, dopo essere decollato da Baku, diretto a Grozny. A bordo dell'aereo c'erano 67 persone (secondo Azerbaijian Airlines) 29 delle quali sono sopravvissute. Le autorità russe avevano ipotizzato ce fra le cause potesse esserci una collisione con uno stormo di uccelli. Le autorità aeroportuali di Grozny hanno spiegato che l'aereo era stato deviato a causa della fitta nebbia.  Il Presidente dell'Azerbaigian, Ilham Aliyev, che si trovava in Russia per partecipare alla riunione informale dei leader della Comunità degli Stati indipendenti, è tornato a Baku in anticipo.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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